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Un scatto fotografico per «fissare» l’incontro con Dio «Con lo zoom giusto si mette a fuoco la fede»

di LUISA POZZAR


L’incontro con Cristo? È un’istantanea per la vita. Ed è per questo che la Pastorale giovanile di Concordia-Pordenone, per celebrare la Gmg 2021 in diocesi, ha scelto di offrire ai propri giovani un «laboratorio esperienziale di fotografia per la vita di tutti i giorni» dal titolo 'Fissa e scatta', condotto da Alessandro Zappalà, fotografo e direttore dell’Ufficio missionario diocesano e da Giulio Zanier, giovane fotografo. L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 20 novembre presso l’Oratorio di Fiume Veneto (Pordenone). A seguire la cena al sacco e la Veglia dei giovani, guidata dal vescovo Giuseppe Pellegrini, sul tema 'Metti a fuoco la tua fede'. «L’idea del laboratorio fotografico è scaturita dalla riflessione sul Messaggio di papa Francesco - spiega don Davide Brusadin, responsabile diocesano di Pastorale giovanile -. Desideriamo

aiutare i giovani a fissare il momento del loro incontro con Cristo, fare un 'click' e, da questo, far nascere la loro testimonianza. Sappiamo che uno scatto importante ha bisogno della giusta lente, dello zoom, del flash… poi bisogna scegliere quello migliore, più rappresentativo: è necessario saper cogliere l’attimo. Ai giovani offriremo uno spazio, un set e la collaborazione di due professionisti che li aiuteranno a scattare l’istantanea del loro incontro con il Maestro. Le foto saranno stampate, consegnate loro e portate alla Veglia serale». Iscrizioni su www.giovaniconcordiapn.com/veglia-gmg-giovani.


articolo pubblicato mercoledì 17 novembre su Avvenire


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