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TODOS, TODOS, TODOS: lieti nella speranza

“TODOS, TODOS, TODOS!”: è questa l’esclamazione di papa Francesco che più ha toccato il cuore dei giovani pellegrini qualche mese fa alla GMG di Lisbona. È stato un accorato appello affinché la Chiesa sia davvero con tutti e di tutti. L’invito è stato portato a casa dal centinaio di giovani che dalla nostra diocesi hanno partecipato all’evento mondiale in modalità differente: chi con la proposta diocesana e chi, come gli scout di San Giovanni di Casarsa affrontando prima il Cammino di Santiago. Tutti hanno portato però a casa non solo ricordi ma parole da offrire a tutti i giovani della nostra diocesi: parole che per loro sono state di speranza e che vorrebbero diventare speranza incarnandosi nelle vite di tutti e di ciascuno.

Nasce così da questo desiderio la Giornata Mondiale della Gioventù vissuta a livello diocesano che papa Francesco ha voluto, già da qualche anno, che in tutto il mondo fosse celebrata nella solennità di Cristo re dell’Universo per richiamare la centralità di Cristo nella vita dei giovani.

Quest’anno la GMG sarà vissuta assieme al nostro vescovo a Chions con la celebrazione della Santa Messa assieme alla comunità e con un pomeriggio di attività e confronto partendo proprio dalle parole portate a casa dall’esperienza di Lisbona. E quali sono queste parole? Le parole sono: scambio, fraternità, vita comune e strada. Sono parole semplici, forse banali per qualcuno, ma che indicano da parte dei giovani degli orizzonti su cui camminare insieme come comunità diocesana. Le parole nel pomeriggio, divisi in gruppi, saranno prima presentate dai giovani che hanno fatto il viaggio a Lisbona e poi raccontate da chi, in vario modo, le sta già sperimentando nella propria esperienza di vita. Sarà quindi un pomeriggio di racconto che ci porterà a scoprire la vita di Andrea Spinelli che dopo la diagnosi di cancro ha trovato nel camminare lungo la strada (e tutto quello che ne consegue) la sua ragione che lo ha tenuto in vita; sarà l’occasione di scoprire da Elisa come poter convivere tra universitari condividendo la propria vita anche di fede; sarà presente anche un giovane che ha vissuto diverso tempo con il celebre don Alberto Ravagnani e che ha visto la nascita di “Fraternità”, esperienza di giovani che “vogliono vivere da Dio”; ci sarà anche spazio per ascoltare quello che la “Congiura” sta creando nell’UP di Chions mettendo insieme le diverse esperienze di pastorale giovanile locale.

Si prospetta una giornata all’insegna della speranza che è il tema affidato per questa XXXVIII GMG da papa Francesco: il tutto stando tutti lieti insieme. Vi aspettiamo allora tutti, ma proprio tutti, domenica a Chions!


Davide Brusadin con l’equipe del Centro di Pastorale Adolescenti e Giovan



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