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Destinazione Panama, con sosta prima a Città del Messico ospiti di una missione, per partecipare alla 34ª Giornata Mondiale della Gioventù con Papa Francesco che si terrà nella città dell'America Centrale dal 22 al 27 gennaio. Domenica in 23 appartenenti alla Diocesi di Concordia Pordenone prenderanno il volo alla volta di un'esperienza umana e spirituale che li porterà dall'altra parte del mondo, in un meeting internazionale dove è previsto l'arrivo di due milioni di giovani, di cui un migliaio dall'Italia. La comitiva è composta da 19 giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti da una quindicina di parrocchie e quattro sacerdoti, don Davide Brusandin, direttore della Pastorale giovanile diocesana e a capo del gruppo, il parroco di San Pietro di Cordenons, don Ivano Zaupa, don Stefano Vuaran, responsabile della Comunità vocazionale del Seminario e don Enrico Facca, vicario parrocchiale a Concordia. Con loro partirà anche il vescovo, monsignor Giuseppe Pellegrini, che vivrà per intero quest'esperienza a stretto contatto con i giovani. Pellegrini è uno dei quindici vescovi italiani, sui 180 totali, che parteciperanno alla Gmg. Al gruppo dei 23 della Diocesi si aggregherà anche un'altra ventina di giovani e sacerdoti del Triveneto e di Caserta. “La Gmg – dice don Brusadin – sarà l'occasione per questi giovani per fare anche un'esperienza missionaria di una settimana a Città del Messico, dove tutti noi quaranta saremo opsiti della Comunità di Texcoco guidata dai missionari di Villaregia. Lunedì 21 saremo poi a Panama, dove alloggeremo come tutti gli italiani nelle strutture della parrochia di Nostra Signora di Guadalupe”. Sarà un'esperienza unica di amicizia, di scambio tra culture diverse e tra diverse modalità di vivere la fede, in una terra “latino americana” molto distante da quella eruopea in cui si sono svolte le ultime Giornate. A Panama, inoltre, i ragazzi visiteranno anche il famoso canale, con le paratoie della Cimolai. “Il nostro è un gruppo eterogeneo – dice don Brusadin – ci sono ragazzi che frequentano la vita comunitaria delle rispettive parrocchie, che fanno parte di gruppi Scout; studenti universitari ma anche giovani lavoratori; ci sono poi un gruppo di seminaristi della comunità vocazionale e anche una coppia di fidanzati. Sarà una Gmg particolare, perchè c'è molta attesa rispetto alle parole del Papa dato che c'è appena stato il Sinodo dei giovani. In generale mi auguro che per tutti loro sia l'opportunità di sentire che non sono soli e di provare gioia di condividere la loro fede con altri giovani”.

Per il Messaggero Veneto

Milena Bidinost

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