#SEGUIMI - Racconto di Marika, pellegrina di Tamai

Sveglia ore 5. Si parte.

Ci aspettano sei ore di viaggio, ma nulla ci spaventa…del resto lo aspettavamo impazientemente.

Guardo fuori dal finestrino dell’auto: c’è il sole, questa giornata ci sorride.

Arriviamo a Roma intorno alle 14 e subito ci dirigiamo verso piazza San Pietro.

La piazza è gremita di persone che come me stanno aspettando l’arrivo di Papa Francesco…l’emozione è alle stelle, ho gli occhi che brillano di felicità; sono certa dentro di me che questo incontro mi cambierà la vita.

Ed è stato proprio così.

Da lontano sento grida, voci, esulti, e subito mi rendo conto che si sta avvicinando il Papa.

Mi sembra impossibile poterlo vedere per davvero!

Una volta arrivato il Papa, alcuni ragazzi iniziano a raccontare le loro testimonianze di Fede: rivedo in loro la me di qualche anno fa che attraversava un momento buio della vita.

Ora che sono qui penso a quanto sia fortunata e mi rendo conto che le mie difficoltà motorie non mi hanno mai impedito di fare ciò che desideravo e oggi ne ho avuto la confermata, nulla mi ha fermato, neanche una sedia a rotelle.

In questo periodo, però, la vita mi ha fatto un grande regalo: conoscere Don Stefano, che ci propone esperienze piene di portanza spirituale e di aggregazione fraterna!

Ciò che mi rimarrà più impresso di questa giornata è la frase del Papa: “Voi non avete l’esperienza dei grandi, ma avete qualche che i grandi alle volte hanno perduto, voi avete il fiuto della verità. Non perdetelo.”

Grazie a Don Stefano, a mio fratello Emmanuel, ai miei genitori e alle mie due amiche, Gloria e Crystal che mi hanno accompagnato e strappato un sorriso in questa meravigliosa avventura.

È stato un regalo che ho continuato a vivere e guatarmi anche il martedì successivo all’incontro, perché soni diventata maggiorenne. Un regalo pieno di vita, pieno di amore e di sorrisi per i quali dirò sempre grazie per ogni cosa che Dio mi dona . E mi donerà.

Marika Bortolin, Tamai


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