Campo estivo in Sicilia


L’estate è nell’aria! Lo dice il calendario, lo dicono le splendide giornate di sole che si susseguono ormai da alcune settimane, lo dice la curva dei contagi che scende e il numero dei vaccinati che sale. Se estate è sinonimo di spensieratezza, relax, “normalità” tanto attesa, allora gli ingredienti ci sono tutti perché si possa dare inizio a questo tempo di vacanza.

Per i giovani l’estate è anche occasione per fare esperienze formative, viaggi culturali, volontariato presso le nostre missioni nel mondo, ed è per questo che la Pastorale Giovanile in sinergia con il Centro Missionario Diocesano, hanno organizzato un campo di formazione in Sicilia, dal 22 al 29 agosto, sulle tematiche legate all’Accoglienza, alla Carità e alla Giustizia. Tre tematiche su cui la CESI (Conferenza Episcopale Siciliana) si confronta ormai da decenni e che sono il cuore della pastorale ordinaria di ogni diocesi dell’Isola.

La proposta è quella di spostarsi e visitare tre delle diciotto diocesi siciliane dove queste tematiche sono particolarmente significative. Cominceremo da Palermo, terra bagnata dal sangue degli attentati mafiosi degli anni ’80 e ’90 ma al contempo luogo di riscatto e fioritura, dove generazioni di giovani hanno detto NO alla mafia e stanno costruendo una cittadinanza nuova, libera, aperta e più giusta. Ascolteremo le testimonianze dei giovani volontari di Libera, AddioPizzo, visiteremo Brancaccio, luogo in cui è stato ucciso don Pino Puglisi.

Il viaggio proseguirà alle volte di Agrigento e la Valle dei Templi, luogo dal quale Giovanni Paolo II gridò ai mafiosi di convertirsi. Ma sarà anche occasione per ascoltare Valerio Landri, direttore Caritas di Agrigento e Lampedusa, che ci racconterà cosa vuol dire accoglienza, cosa vuol dire immigrazione, chi sono i giovani migranti che sbarcano lungo le nostre coste. Ascolteremo le testimonianze dei giovani volontari che ogni giorno lavorano con la caritas e conosceremo le loro tante attività.

Ultima tappa sarà a Catania, anche questa una realtà che sul tema della carità e della prossimità ha tanto da raccontare e condividere. Insieme al direttore Caritas Salvatore Pappalardo conosceremo le attività dei dormitori, delle mense, le unità di strada notturne e visiteremo i quartieri più poveri della città. Non mancherà una visita con escursione sull’Etna.

Tutto servirà ai nostri giovani per confrontarsi, dialogare, ascoltare, conoscere tematiche che il nostro territorio italiano vive, che anche noi qui viviamo seppur con numeri e intensità diverse. La proposta è riservata a venti giovani dai 18 anni in su. Per info e iscrizioni visita il sito www.giovaniconcordiapn.com


Alex Zappalà e don Davide Brusadin

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